Schiamazzi in via privata ad uso pubblico Milano

  23 Mar 2017   59

Buongiorno a tutti, ho di recente acquistato un loft che dà su una strada privata ad uso pubblico, a Milano. La strada è via pedonale, sotto i portici. Resta isolata e di giorno è poco frequentata. Di notte, si trasforma: 4-5 clochard che dormono, ma soprattutto decine di ragazzi che si recano lì a giocare a palla, a fumare, a spacciare, a ridere bere e gridare. Credetemi, non c'è "un po' di rumore", parliamo dalle 22:30 alle 2:30 di notte, 4-5 giorni alla settimana, è invivibile. L'amministratore della strada sta cercando di indire assemblea dei 3 condomini che danno sulla strada per deliberare l'installazione di cancelli o quantomeno di servizio di vigilanza. Ma mi ha fatto capire che teme sia difficile raggiungere il quorum, perchè si tratta di mettere insieme 400 famiglie, il che - seppure sia un fatto sentito dai condomini- è arduo. Io capisco e rispetto il suo lavoro, ma d'altro canto vivo in questo appartamento (registrato appunto come mia prima casa) ed è oggettivo che di notte qui non si possa vivere. Ripeto, non sono un lamentoso ne una persona in cerca di tranquillità: ho 28 anni e ho fatto le mie serate, ma immaginate una strada porticata con 10-15-20 ragazzi che fumano, bevono, giocano a palla, praticamente ogni notte fino a notte fonda. Penso sia oggettivamente definibile invivibile. La mia domanda è: se come sembra non si arriverà al quorum per decidere come affrontare la situazione, che poteri ho per indurre ad un cambio della situazione? Nel senso, per me, residente, pagatore spese condominiali, tasse etc etc è un danno incalcolabile: fino alle 2:30 di notte non posso dormire. Vorrei credere possa far valere qualche diritto, ma chiedo a voi. Grazie per l'attenzione


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