Posso tornare nel mio paese e eliminare tutti tipi di rapporti con loro e se esistesse il rischio che loro potrebbero togliermi la figlia?

  07 Mar 2017   54
Buongiorno, sono una cittadina europea (Bulgara) e convivo con un ragazzo da tre anni e mezzo in una casa popolare intestata a lui. Lui ha fatta un po' dichiarazioni falsi per avere la casa, prima ancora che dal nostro rapporto nascesse una bambina. Stavamo insieme già da tre anni quando scopro di essere incinta, il nostro rapporto era una coppia come tante altre alti e bassi e in tutto ciò lui ottiene questa casa; e dice sempre che è solo sua e non si vuole mai sposare casualmente (secondo lui) dopo vari controlli rischiandola a perderla,io resto incinta e lui mi dice che ha sempre sognato ad avere una famiglia, un figlio ed è arrivato l'ora di sistemarsi. Io casco in pieno naturalmente, ho visto solo gente che ama i propri figli (almeno) anche se un amore finisce. Vengo a vivere da lui verso il sesto mese di gravidanza e iniziano i primi problemi; niente collaborazione in famiglia,niente interessamento per la gravidanza (me la sono pagata tutta io) ma la bambina è nostra anzi più sua che mia dato che la riconosciuta ed io straniera senza lavoro regolarmente retribuito e senza fissa dimora ripetutomi all'infinito per tutti questi anni di convivenza. Per ogni cosa lui mi diceva se hai bisogno c'è mia madre che ti vuole bene e ti aiuta, la madre mi diceva non ti preoccupare tutto si risolverà con l'arrivo della creatura mio figlio è buono, amorevole, si commuove soffre nel vedere ospedali causa un'incidente suo, ecco perchè non ti accompagna alle visite ci sono io, e prima poi lui si sposerà con te. Premesso che ho avuto una gravidanza che sono stata male tutto il tempo con nausee e rigurgiti in continuazione accetto tutto vedendo sempre il bicchiere mezzo pieno e pensando in maniera positiva, continuando a lavorare fino al settimo mese pulizie e andando a piedi al lavoro che pure dista parecchio per poter pagarmi la gravidanza e le mie piccole spese (grazie al cielo sta mia madre qui e mi aiuta con quello che può) perché andavo anche in università. Che succede però nella mia vecchia casa vengono i genitori di lui a parlare con mia madre non lui! Già da li a mia madre non piacquero affatto anche perché il principale interessato non si presenta, io non dò retta a mia madre dicendo che vivro con lui alla fine e so che lui mi ama ed è un ragazzo di cuore....cosa succede poi, che non appena mi trasferisco iniziano le torture psichiche e se provavo a ribellarmi anche fisiche; mi ha buttato cartaiggienica con pipi in faccia, pugni nella pancia ed io accetto anche perché stando male in gravidanza non sapevo dove andare non dico niente a mia madre per non farla preoccupare ,la madre di lui tutto questo tempo molto gentile e a me non mi andava di deluderla. Alla fine tanto atteso giorno arriva; la nascita di mia figlia, lui si presenta con più di mezz'ora di ritardo in ospedale perché doveva bere il caffè dopo il pranzo non poteva assolutamente venire prima ed io ero pressata a dare il cognome suo alla bimba loro la vogliono riconoscere perché la amano, accetto, nulla aspettandomi il peggior seguito. Una volta con il cognome della bambina la mia suocera amorevole cambia carattere; iniziano a piovere severe critiche sul mio conto e angioletto è il figlio ed io sono una parassita che me ne devo andare,che ero in ricerca di vita facile, che sono venuta con le zecche nel sedere mi hanno dato tutto loro (tutto di seconda mano e recicllato chi sa da dove e da chi), sono una persona ingrata, indegna lei si è pentita che mi ha voluto bene come una figlia ed io non faccio altro che a criticare suo figlio,lei è la mamma e lo deve difendere sempre perché è il figlio debole (lui adesso ha 35 anni con contratto a tempo indeterminato nell'azienda di suo zio da almeno 10 anni) , mi sono partorita ,in pieno d'estate e me lo sono fatta con le camicie a maniche lunghe per coprire gli orrori in famiglia tutti lividi sul corpo, il battessimo anche in lividi sul corpo e con le lacrime negli occhi, e ogni santo giorno lui mi ripete che me ne devo andare da casa sua, questa è casa sua e la bambina anche ed io una straniera che non serve a nessuno. Stringo i denti lavorando per comprare il latte alla bambina perchè lui no faceva ne spesa ne niente e tutto ancora adesso se vogliamo qualcosa dobbiamo andare in casa dei genitori di lui che abitano portone affianco. Alla fine due volte chiamo i carabinieri come si permetteva di alzar mi le mani e loro mi sconsigliano di fare denuncia dato che non ho un lavoro e abbiamo una bambina cosi bella e indifesa e tutte le associazioni per violenza mi dicono prima di tutto ve la tolgono la bambina se sanno di queste scene violente ,secondo, lui deve avere sempre diritto di vederla e i genitori di lui, cosa faccio smetto di parlare e rispondere alle provocazioni cosi chissà tutto andrà bene...E succede che la mamma si mette tanto in mezza, mi alza le mani davanti a mia cognata in cinta, davanti mia figlia e altra nipote. In breve senza che vi racconto ogni singolo episodio io vivo qui ma mi mantengo da sola a me, alla bambina e il cane che è di mia proprietà per qualsiasi cosa compro tutto io, i genitori di lui solo durante le feste e il giorno di compleanno mi danno i soldi per comprarle le scarpe o quello che serve ma è solo quella 50 di euro che non ne che mi solleva tanto, prima pagavo il nido per poter andare a lavorare, faccio interpretariato presso i tribunali con la mia lingua madre, faccio badante, pulizie, insegnante di lingua insomma quello che trovo faccio per non far mancare nulla a mia figlia e crescerla bene. Tutto quel tempo mia suocera mette la bambina contro di me e lui mi caccia ogni santo giorno mi dice di andarmene da qua che gli faccio schifo, che non mi ha mai amato e che la bambina è sua, vedo anche i genitori di lui che sono arrivati al limite della suportazione e tra altro cercano di impedirmi i contatti con tutto avvicinato e anche di lavorare.
1 Answers

 


Have another answer? Share your knowledge!

 

AskLawyer
P: (+39) 02 9475 1454 Milan, Italy

We assist you in:
Italy Spain France Germany United Kingdom United Arab Emirates Thailand China India Russian Federation

AskLawyer Copyright © 2016-2017 Terms and conditions of the legal advice service