Il pagamento della parcella risulta prescritto?

  20 Nov 2016   110

Buonasera, la mia questione è la seguente: Nel 2010 mi viene notificato un atto in cui si richiede lo scioglimento dei beni ereditari di un mio parente. Questi beni riguardavano dei terreni e dei buoni fruttiferi postali. Nell'atto si specificava che il valore della causa è indeterminato. Mi costituisco e dò mandato al mio avvocato per seguirmi nell'iter giudiziario. Il giudice nomina un CTU al fine di accertare la divisibilità degli immobili, di determinare e formare le quote di ciascun erede. Il CTU dichiara che non si può procedere alla divisione dei terreni, in quanto al catasto risultano proprietari in quota decine e decine di persone e che pertanto bisognerebbe rifare tutto l'accatastamento. Appare chiaro che lo scioglimento dei beni sta viaggiando su un "binario morto". A questo punto, bonariamente ci mettiamo d'accordo per la divisione dei buoni fruttiferi postali. Gli avvocati ci assistono su questa divisione bonaria ed uno di loro offre il suo studio per fare le riunioni degli eredi. In questo modo, bonariamente riusciamo a dividerci i buoni postali pro quota. La mia quota è stata circa di 75000 euro. Il 04/10/2013 il mio avvocato mi consegna a mano una lettera per revocare il suo mandato sulla causa che riguardava lo scioglimento di comunione di beni ereditari dicendo che provvederà ad inviare la sua notula per il pagamento della parcella. Da allora non ho più ricevuto niente, nessuna notula, nè ho più saputo come sia andata a finire quella causa di scioglimento dei beni (probabilmente si è prescritta). I terreni sono rimasti indivisi, esattamente come prima. Il 03/10/2016 ricevo un telegramma dall'avvocato: "sollecito pagamento parcella per spese e onorario per causa scioglimento comunione beni ereditari svoltasi presso tribunale Firenze". Il 04/10/2016 ricevo l'avviso di una raccomandata a/r da parte dell'avvocato. Il 07/10/2016 ritiro la raccomandata e al suo interno trovo la parcella dell'avvocato che mi chiede la cifra esorbitante di circa 26.000 euro. La cifra di 26.000 euro è stata calcolata con un valore della causa che va da 500.000 ad 1.500.000 di euro. Le domande che volevo fare sono le seguenti: 1) So che la parcella dell'avvocato si prescrive entro 3 anni dalla revoca del mandato. Quindi nel mio caso l'ultimo giorno utile era il 04/10/2016. Avendo ricevuto il telegramma il 03/10/2016 che riguardava un sollecito di pagamento per una parcella che ho ricevuto il 07/10/2016 (dopo il termine di prescrizione), il pagamento della parcella risulta prescritto? 2) può l'avvocato chiedermi quella cifra di 26.000 euro? Grazie di cuore a chi mi vorrà rispondere!


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