Cosa possiamo fare per poter limitare al massimo i danni? E sopratutto difenderci da un accusa tanto grave?

  21 Sep 2017   20
Buonasera, a Settembre 2015, mio nonno stava nella nostra famiglia in cui vi era assistito per tutte le sue necessità da circa 1 anno e mezzo.
Decidiamo di acquistare un auto più grande, e ci viene prospettata la possibilità di usufruire della legge 104 in quanto mio nonno è non vedente da qualche anno.
Ne parliamo con lui , dicendogli che non avrà nessuna responsabilità di pagamento della vettura ma che gli sarà solo intestata per usufruire dello sconto.
Accetta, mettiamo tutto a carico nostro in ford, con la finanziaria a nome di mia mamma e co-obbligato mio padre.
La compravendita avviene quindi(a livello di contratto) tra Ford e mia madre, mentre l'auto viene intestata a mio nonno per usufruire della legge 104.
Passano 4 mesi, e mio nonno da un giorno all'altro decide di trasferirsi dall'altra figlia (purtroppo avente il vizio del gioco, e avendo già in passato sfruttato i miei nonni, questa situazione ci lascia un pò perplessi) ma non andiamo contro la sua volontà e lui si trasferisce, mentre mia nonna decide di rimanere con noi(viste le situazioni passate). Mio nonno già andando via dice di volere lui l'auto, gli rispondiamo che non è stata pagata da lui , e li finisce tutto. Passa un anno e arriva una lettera da parte di un avvocato dicendoci che mio nonno vuole l'auto indietro, avendola pagata lui. Rispondiamo con tutte le carte a nostra disposizione dimostrando che l'auto è stata acquistata e pagata da noi, inoltre, importante c'è anche il finanziamento in corso per un debito complessivo verso Ford di 16 mila € circa, ci diciamo quindi disponibili a dargli il veicolo salvo passaggio di finanziamento a loro nome e rimborso delle spese già sostenute. Rispondono dopo circa un mese tramite un altro avvocato, intimandoci semplicemente di dargli l'auto. Vedendo il cambio di avvocati ci insospettiamo e chiedendo veniamo a sapere che il precedente avvocato si è rifiutato di continuare, non ne sappiamo il motivo però. Decidiamo di non rispondere più , perché nello stesso periodo, si aggrava mia nonna e purtroppo viene a mancare qualche settimana più tardi. La questione auto passa in secondo piano, e non avendo più loro notizie(mio nonno non presente nemmeno al funerale di mia nonna) lasciamo stare il tutto. In più visto che i miei genitori non possono più sostenere la spesa dell'auto decido di utilizzarla io e pagargli io le rate rimanenti. Fino ad agosto , quando vengo fermato dalla polizia dicendomi che c'è una denuncia fatta a fine gennaio di Appropriazione indebita da parte di mio nonno e di mia zia verso di noi riguardante il veicolo. Dopo di ciò viene sequestrata l'auto, e ora siamo in attesa di ulteriori notizie. Possibile che non abbiamo nulla(almeno secondo il nostro avvocato) da far valere? L'atto di compravendita è a favore di mia madre, il finanziamento FORD è tutto a nome nostro, lui figura intestatario si, ma solo per la legge 104. Temiamo ora di rimanere con un enorme debito e senza nulla in mano, sapendo anche che se il veicolo verrà dissequestrato a loro favore c'è un alta probabilità che venga subito venduto per monetizzare il tutto ( sospetto ancora più forte visti i precedenti di mia zia con il gioco).
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