Come mi devo comportare?

  02 Jun 2017   60
Buongiorno, ho acquistato una casa completamente da ristrutturare ed ho stipulato un contratto di appalto con una ditta di ristrutturazione.
Ho aperto la CILA ed ho nominato un direttore lavori e nella CILA è ovviamente citata la ditta che si occupa della ristrutturazione.
Il proprietario della ditta ha accettato la mia condizione che se qualche fornitura di capitolato non era di mio gradimento avrebbe fatto da tramite per l'acquisto altrove di materiali a me più graditi.
Praticamente il pavimento, rivestimenti, sanitari, termosifoni ed alcuni altri materiali, non mi piacevano e ne ho scelti altri presso altri negozi.
Con il proprietario della ditta allora abbiamo fatto tutti i conteggi perchè i materiali da me scelti erano più cari.
Ho quindi dato lui la differenza tra il prezzo che li avrei pagati da lui e il prezzo dei materiali da me scelti per poterli acquistare e rifatturarmeli per poter usufruire della detrazione dato che mi dissero a suo tempo che, con una CILA aperta, l'acquisto diretto da parte mia avrebbe fatto decadere il diritto alla detrazione su quelle forniture.
Oltre a questi soldi ho dato alla ditta anche i soldi come da piano versamenti previsto da contratto.
Quello che non sapevo è che la ditta aveva delle pendenze da sanare (mutuo sul fabbricato che altrimenti gli avrebbero pignorato) ed ha usato a questo scopo anche i soldi che ho dato per la fornitura dei materiali.
Con i lavori ora i nodi sono arrivati al pettine perchè tutto ciò che si poteva fare prima di montare i materiali è stato fatto e se non si monta il pavimento non si può andare avanti col resto.
Tornando per un attimo ai pagamenti fatti alla ditta, compresi quelli per i materiali, risulta tutto regolarmente fatturato ed il pagamento è avvenuto mediante bonifico ristrutturazione o di efficientamento energetico per la cifra destinata a tale scopo.
Da oltre due mesi è stato fatto l'ordine per i pavimenti che, da circa un mese, sono anche arrivati (l'acconto lo ha versato per fortuna) mentre ci sono ancora altri due ordini da altri fornitori ancora da effettuare nonostante io abbia dato lui tutti i soldi per poter fare tutto.
Il proprietario della ditta, con il quale ho avuto un colloquio proprio oggi, mi ha comunque assicurato che finirà i lavori ma che adesso non ha un euro di liquidità e che se io decidessi di rescindere mi restituirebbe tutti i soldi eccedenti che ho dato lui rispetto ai lavori effettuati, con i suoi tempi però dato che questo non potrà avvenire domani....(sue parole).
Ha molti contratti di appalto ma non ha la liquidità per poter andare avanti o iniziare i lavori.
Io ormai non credo che troverà mai i soldi e che dovrò cambiare ditta ma, almeno, non vorrei perdere il diritto alla detrazione fiscale sulle fatture da me già saldate.
Non sono assolutamente esperto in materia, quindi non ho idea di come uscire da questa situazione. Anche a livello di stato avanzamento lavori i soldi da me dati alla ditta secondo il piano dei pagamenti, sono sicuramente di più rispetto al valore dei lavori effettuati sinora.
Se decidessi di cambiare ditta, come posso fare per non perdere quantomeno il diritto alla detrazione del 50-65% sui pagamenti sinora effettuati?
Grazie.
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